Chi era Dario Giovanni Maria Giacomelli (1819-1897)? Architetto e ingegnere, protagonista discreto della Livorno ottocentesca, firmò il suo capolavoro — il Tempio Olandese-Alemanno, inaugurato nel 1864 — negli anni in cui la città abbatteva le mura medicee e reinventava il proprio volto tra nuovi lungomari, piazze e residenze borghesi.
In questo volume Chiara Lo Re ne ricostruisce la parabola attraverso un paziente lavoro d’archivio, restituendo le opere e la carriera ma anche l’uomo e la sua famiglia, intrecciati alle trasformazioni urbane del secolo: dalla Ferrata Leopolda alle scelte stilistiche tra visione classica ed Eclettismo internazionale. Ne emerge il ritratto di un protagonista a lungo rimasto ai margini della memoria cittadina.
Con la prefazione di Denise Ulivieri, il libro inaugura una pagina preziosa della collana «Livorno Moderna e Contemporanea». Una lettura per appassionati di storia locale, architettura e Ottocento toscano.